Smantellata rete di narcotraffico: sei misure cautelari

A Torino oltre 780 chili di droga sequestrati, quattro pistole recuperate e 21 arresti tra il 2024 e il 2026

Eliana Puccio 06/11/2026
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Una rete criminale molto radicata nel Torinese, ma con collegamenti in diverse regioni italiane. Un'organizzazione strutturata, capace di gestire l'approvvigionamento e la distribuzione di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, tra hashish, marijuana e cocaina.

È il quadro ricostruito dalla Polizia di Stato nell'ambito dell'operazione antidroga denominata «Driver», che nei giorni scorsi ha portato all'esecuzione di sei misure cautelari nei confronti di altrettante persone gravemente indiziate, a vario titolo e in concorso tra loro, di traffico illecito di ingenti quantitativi di droga.

Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torino, è stato eseguito dagli investigatori della Squadra Mobile sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Torino, guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri. Le misure disposte sono diverse: custodia cautelare in carcere, arresti domiciliari e obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. I destinatari sono tre cittadini marocchini, un cittadino albanese e due italiani.

L'inchiesta affonda le proprie radici in un'attività investigativa avviata tra il 2024 e il 2025. Intercettazioni, pedinamenti e costanti monitoraggi hanno permesso agli investigatori di ricostruire progressivamente la struttura e il funzionamento del gruppo, individuandone i canali di approvvigionamento, i metodi di trasporto e i meccanismi di distribuzione delle sostanze stupefacenti. Tre delle sei persone raggiunte dall'attuale ordinanza erano già state arrestate in flagranza nel corso delle precedenti fasi dell'indagine.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il sodalizio aveva la propria base operativa nella provincia di Torino, ma poteva contare su una rete di collegamenti ben più ampia. Le ramificazioni individuate dagli investigatori interessavano infatti Liguria, Lombardia, Veneto e Lazio. Un'organizzazione capace di muoversi su scala interregionale, facendo arrivare quantitativi consistenti di droga e distribuendoli attraverso una rete consolidata di contatti e canali commerciali illegali.

L'attività non si limitava a singole operazioni di spaccio. Gli investigatori hanno documentato un sistema articolato, nel quale ogni fase, dall'acquisizione delle sostanze fino alla loro immissione sul mercato, risultava inserita in un meccanismo organizzato. Un volume di traffici significativo, costruito nel tempo e sostenuto da una rete logistica che consentiva al gruppo di operare anche al di fuori del territorio piemontese.

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Torino con il supporto della Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato, attraverso il Servizio centrale operativo, e della Direzione centrale per i servizi antidroga, hanno già prodotto risultati rilevanti. Nel corso delle attività svolte tra il 2024 e il 2026 sono state arrestate in flagranza 20 persone. A queste si aggiunge un ulteriore arresto eseguito durante le recenti operazioni, portando a 21 il numero complessivo degli arresti.

Impressionanti anche i quantitativi di stupefacenti recuperati. I sequestri hanno riguardato circa 700 chilogrammi di hashish, 70 chilogrammi di marijuana e 14 chilogrammi di cocaina, oltre a 500 pastiglie di ecstasy. Complessivamente, oltre 780 chilogrammi di droga sottratti ai circuiti illegali. Nel corso delle operazioni sono state inoltre recuperate quattro pistole complete di munizionamento, risultate provento di furto. Un elemento che aggiunge un ulteriore profilo di rilevanza all'inchiesta, facendo emergere anche la disponibilità di armi nell'ambiente criminale ricostruito dagli investigatori.

L'ultima fase dell'operazione ha previsto anche numerose perquisizioni domiciliari. Proprio durante questi controlli è stato arrestato in flagranza un cittadino italiano, trovato in possesso di circa 500 grammi di hashish, 250 grammi di marijuana e 7 grammi di cocaina.

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