Il questore di Torino, Massimo Gambino, ha emesso un avviso orale nei confronti di un noto influencer straniero residente nel capoluogo piemontese, finito nei giorni scorsi al centro di polemiche per alcuni contenuti pubblicati online.
A portarlo alla ribalta delle cronache è stato anche un video, oggi rimosso, girato nella stazione della metropolitana di Torino. Nel filmato il giovane si vantava di non pagare il biglietto, scavalcava i tornelli e invitava i propri follower a fare lo stesso. Il video aveva raccolto migliaia di visualizzazioni, mostrando, secondo la valutazione della Questura, una chiara capacità di generare emulazione.
Nel provvedimento del Questore vengono messi in evidenza diversi elementi ritenuti indicativi della pericolosità sociale del giovane. Sui suoi canali social avrebbe pubblicato numerosi video nei quali ostenta oggetti apparentemente riconducibili ad armi, denaro contante e comportamenti contrari alle norme, come la circolazione su monopattino in violazione del Codice della strada.
Una narrazione che, secondo quanto evidenziato dalla Questura, rischia di contribuire alla normalizzazione di comportamenti antigiuridici, rendendoli al tempo stesso attraenti per un pubblico molto giovane. È soprattutto la capacità dell'influencer di raggiungere e condizionare i propri follower a rappresentare un elemento centrale nella valutazione dell'autorità di pubblica sicurezza.
Il giovane avrebbe inoltre evidenziato ulteriori profili di pericolosità per il proprio passato giudiziario. In passato è stato infatti indagato per reati contro la persona e il patrimonio. Nel provvedimento vengono inoltre richiamati i suoi stretti collegamenti con un altro influencer straniero, arrestato dopo aver malmenato un docente torinese.
Alla luce degli elementi raccolti, il Questore di Torino ha ritenuto che il giovane metta in atto condotte potenzialmente idonee a favorire fenomeni emulativi e a creare situazioni di pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica.
Una valutazione che tiene conto anche della sua capacità di influenzare i follower attraverso i contenuti pubblicati sui social, dove comportamenti contrari alle regole vengono presentati e diffusi davanti a un pubblico numeroso.
Per questo motivo, al suo rientro dall'estero, la Polizia di frontiera di Fiumicino ha provveduto a notificargli l'avviso orale. Si tratta di un provvedimento monitorio attraverso il quale una persona viene formalmente richiamata a comportarsi nel rispetto della legge e viene informata del fatto che le proprie condotte sono finite sotto osservazione.
Il provvedimento è un richiamo ufficiale: proseguire sulla stessa strada, alla luce delle circostanze contestate, potrebbe portare a conseguenze ben più pesanti.
Nel frattempo, la posizione del cittadino straniero è al vaglio anche in relazione alle norme che disciplinano il suo soggiorno sul territorio italiano.