Si è riunito nel capoluogo piemontese il Comitato del Patto di Sindacato di Iren, con la partecipazione del sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo, del sindaco di Reggio Emilia Marco Massari e della sindaca di Genova Silvia Salis.
L’incontro, organizzato nella Sala Congregazioni di Palazzo Civico, ha rappresentato un momento di verifica e indirizzo sulle prospettive industriali del Gruppo multiutility, da anni protagonista nei territori di riferimento per la gestione dei servizi pubblici locali e per gli investimenti legati alla sostenibilità.
Nel corso della riunione i tre primi cittadini hanno incontrato i vertici della società, rappresentati dal presidente Luca Dal Fabbro, dal vicepresidente Moris Ferretti e dall’amministratore delegato Gianluca Bufo, avviando un confronto sulle priorità strategiche e sulle ricadute operative delle scelte aziendali.
Partendo dal Piano industriale 2025-2030, presentato pubblicamente lo scorso novembre, il management ha illustrato le linee di sviluppo previste nei prossimi anni, soffermandosi in particolare sull’impatto che tali interventi avranno sui territori e sulle comunità coinvolte.
L’obiettivo è «sviluppare le attività del gruppo», mantenendo una forte coerenza con le esigenze di cittadinanza e imprese e intercettando i bisogni emergenti in materia di energia, ambiente, reti e servizi integrati.
Al centro della strategia sono stati confermati come pilastri «la transizione energetica ed ecologica» e «la qualità dei servizi», elementi considerati determinanti per coniugare crescita industriale, sostenibilità ambientale e competitività.
I sindaci hanno definito «costruttivo» il confronto con il management, evidenziando l’importanza di un dialogo costante tra governance societaria e Istituzioni locali.
L’azione di Iren, è stato ribadito, continua a essere fondamentale non soltanto per migliorare la qualità della vita quotidiana nelle città coinvolte, ma anche per le ricadute economiche e occupazionali generate sull’intero indotto, in un’ottica di sviluppo equilibrato e duraturo dei territori.