Si allunga la sperimentazione di Star Plus, il servizio di trasporto pubblico notturno a chiamata nato dalla collaborazione tra Città di Torino, Gtt e WeTechnology. Conclusa la prima fase del progetto, l'iniziativa proseguirà fino alla fine del 2026 per consolidare il modello e rafforzare l'integrazione con la rete Night Buster.
I primi risultati sono incoraggianti. Più di 1.200 passeggeri hanno già utilizzato le tre navette elettriche, mentre oltre 6.000 persone hanno interagito con l'app Wetaxi durante i week-end di attivazione del servizio. L'età media degli utenti è di circa 30 anni, a conferma di un forte interesse soprattutto tra chi si sposta nelle ore serali e notturne.
Il funzionamento resta invariato. Attraverso l'app l'utente sceglie la fermata di partenza e quella di arrivo, prenota il viaggio, acquista il biglietto e riceve tutte le informazioni direttamente sullo smartphone.
Le navette operano con una logica «stop to stop». I percorsi vengono costruiti in tempo reale sulla base delle richieste ricevute, mentre gli algoritmi ottimizzano gli spostamenti consentendo a più passeggeri di condividere lo stesso mezzo. Anche la tariffa è dinamica: più utenti viaggiano insieme, minore è il costo per ciascuno.
Il servizio è disponibile nelle notti di venerdì e sabato, dalle ore 23 alle 5, oltre che in occasione di eventi e ricorrenze particolari.
«Abbiamo scelto di dare continuità a questo servizio perché rappresenta un modello innovativo di trasporto pubblico, capace di integrare le linee tradizionali con una soluzione flessibile e digitale, particolarmente efficace nelle ore serali e notturne – spiega l'assessora alla Viabilità e ai Trasporti Chiara Foglietta – La proroga ci consentirà di raccogliere ulteriori dati, valutarne l'impatto sulla mobilità urbana e continuare a migliorare un servizio che risponde alle esigenze di spostamento dei cittadini, promuovendo al tempo stesso una mobilità sempre più sostenibile, condivisa e accessibile».
Per Gtt la sperimentazione conferma l'evoluzione del trasporto pubblico verso modelli più flessibili. L'amministratore delegato Guido Mulè sottolinea come il servizio permetta di gestire in modo dinamico la domanda nelle fasce orarie notturne, migliorando efficienza e accessibilità senza sostituire la rete tradizionale.
Soddisfazione anche da parte di WeTechnology. «La nostra azienda è nata per mettere la tecnologia al servizio della mobilità, offrendo soluzioni che rendano gli spostamenti urbani più semplici e fluidi. Siamo davvero orgogliosi di supportare Gtt e la Città di Torino nello sviluppo del servizio Star Plus», afferma l'amministratore delegato Massimiliano Curto.