Un premio medio di circa 1.200 euro lordi per 14.000 dipendenti: è quanto Iveco Group ha presentato alle organizzazioni sindacali nel corso di un incontro dedicato al premio di risultato contrattuale che verrà erogato al personale impiegato negli stabilimenti italiani del gruppo. Un segnale positivo in una fase complessa per il settore dei veicoli industriali, attraversato da rallentamenti della domanda, tensioni geopolitiche e transizioni tecnologiche che stanno ridisegnando mercati e catene produttive.
Il premio è legato a un sistema di indicatori di performance pensato per valorizzare il contributo collettivo al raggiungimento degli obiettivi di competitività e redditività aziendale. Il valore finale dipende sia dai risultati conseguiti dai singoli stabilimenti sia dal raggiungimento di un obiettivo di gruppo in materia di sicurezza sul lavoro, considerata una priorità strategica.
Nel dettaglio, vengono valutate le performance dei siti di Torino Motori, Torino Drivelines, Brescia, Bolzano e Vittorio Veneto, Piacenza, Suzzara e Foggia, sulla base di parametri quali produttività, rispetto dei tempi di consegna e qualità del prodotto. Indicatori che riflettono la capacità degli stabilimenti italiani di mantenere elevati standard industriali in un contesto di forte pressione sui costi e di crescente competizione internazionale.
«Un risultato positivo, che appare ancora più significativo perché raggiunto con il contributo di tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici, in un anno caratterizzato da dinamiche di mercato complesse e in un contesto globale di grande incertezza ed estremamente sfidante», ha sottolineato Iveco Group in una nota. Un riferimento esplicito a un 2025 segnato da volatilità economica, rallentamento di alcuni mercati europei e investimenti necessari per affrontare la transizione verso motorizzazioni a minore impatto ambientale.
Il premio di risultato si inserisce in un quadro di relazioni industriali che negli ultimi anni hanno visto il gruppo puntare su strumenti di incentivazione legati alla performance collettiva, con l’obiettivo di rafforzare il coinvolgimento del personale e sostenere la tenuta occupazionale nei siti italiani. Per i sindacati, il riconoscimento economico rappresenta un elemento importante, pur in un contesto che resta segnato da interrogativi sul futuro industriale del comparto.
In una fase di trasformazione profonda dell’automotive e dei veicoli industriali, il premio annunciato da Iveco Group assume così un valore che va oltre l’aspetto economico immediato: è anche un indicatore dello sforzo di mantenere coesione interna e competitività produttiva in uno scenario globale sempre più incerto.