Cinque anni di sostegno agli studenti che scelgono di portare avanti contemporaneamente il percorso universitario e l’attività sportiva di alto livello. L’Università di Torino ha celebrato il traguardo del Programma Dual Career con la consegna del Premio Dual Career UniTo 2026, riconoscimento destinato agli studenti-atleti che si sono distinti sia negli studi sia nelle competizioni nazionali e internazionali.
La cerimonia si è svolta nell’Auditorium del Complesso Aldo Moro e, per l’edizione 2026, ha visto protagoniste esclusivamente otto laureate, premiate per aver saputo coniugare eccellenti risultati accademici con brillanti carriere sportive.
Per le lauree triennali il riconoscimento è stato assegnato a Khadija Alajdi El Idrissi, atleta del canottaggio internazionale e laureata con 100 e lode in Infermieristica; Anna Manfredi, campionessa italiana di twirling, laureata in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva; Axelle Vicari, specialista della corsa in montagna e trail running, laureata in Scienze geologiche; e Irene Aschieris, anch’essa azzurra della corsa in montagna, laureata nello stesso corso di studi.
Per le lauree magistrali sono state invece premiate Costanza Luisono, atleta della nazionale di TeamGym e laureata con 110 e lode in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie; Maya Garbaccio Gili, campionessa europea e vicecampionessa mondiale di danza sportiva, laureata in Fisica; Alessandra Carisio, componente della nazionale di TeamGym e laureata in Giurisprudenza; e Anna Rossi, vicecampionessa mondiale ed europea di canottaggio, laureata in Georisorse e gestione ecosostenibile d’impresa.
La cerimonia è stata anche l’occasione per tracciare il bilancio dei primi cinque anni del Programma Dual Career, avviato nell’anno accademico 2021-2022 con l’obiettivo di aiutare gli studenti impegnati nello sport agonistico a conciliare allenamenti, gare e percorso universitario. Il progetto mette a disposizione tutor dedicati, maggiore flessibilità nell’organizzazione degli studi, servizi di orientamento e specifiche borse di studio.
I numeri confermano la crescita dell’iniziativa. Dai 77 studenti-atleti della prima edizione si è passati agli attuali 203 partecipanti, per un totale di 419 giovani coinvolti in cinque anni. Tra loro figurano olimpici, campioni mondiali, europei e italiani appartenenti a numerose discipline sportive.
Anche sul fronte accademico i risultati sono particolarmente positivi. Secondo i dati dell’Università di Torino, tra il 93% e il 99% degli studenti inseriti nel programma ha mantenuto la regolarità del proprio percorso di studi, dimostrando come sia possibile conciliare l’eccellenza sportiva con quella universitaria grazie a un modello di sostegno sempre più consolidato.