ASL TO5, dalla respirazione alla salute femminile: la ricerca entra nei reparti

A Moncalieri due studi su ossigenoterapia ad alti flussi e incontinenza urinaria puntano a cure più efficaci e personalizzate

Eliana Puccio 26/05/2026
Ossigenoterapia.jpg - {Ossigenoterapia.jpg} - [144467]

La ricerca clinica non vive soltanto nei grandi policlinici universitari. Anche negli ospedali territoriali si sperimentano nuove soluzioni per migliorare le cure e la qualità della vita dei pazienti. Succede all’Asl TO5, dove due studi sviluppati all’interno dell’ospedale Santa Croce di Moncalieri affrontano temi molto diversi tra loro: da una parte l’insufficienza respiratoria acuta, dall’altra l’incontinenza urinaria femminile. In comune c’è un obiettivo preciso: rendere i trattamenti più efficaci, meno invasivi e più vicini ai bisogni reali delle persone.

Il primo studio è in corso nella struttura complessa di Medicina Interna di Moncalieri ed è coordinato dal dottor Daniele Bergamo. Al centro della ricerca c’è l’ossigenoterapia ad alti flussi, la cosiddetta Hfnc, utilizzata nei pazienti ricoverati con insufficienza respiratoria acuta di tipo 1.

Si tratta di una tecnologia che negli ultimi anni ha cambiato l’approccio alla gestione respiratoria, soprattutto dopo l’esperienza del Covid. A differenza dell’ossigenoterapia tradizionale, il sistema utilizza cannule nasali riscaldate e umidificate capaci di erogare elevati flussi di ossigeno. Il risultato, almeno secondo gli studi internazionali già pubblicati, è un miglioramento dell’ossigenazione con un comfort maggiore per il paziente.

La ricerca dell’Asl TO5 vuole capire se questi benefici possano tradursi in vantaggi concreti anche nei reparti di Medicina Interna, quindi fuori dalle terapie intensive. Lo studio, avviato nel gennaio 2025, prevede l’arruolamento di 88 pazienti e mette a confronto l’Hfnc con l’ossigenoterapia tradizionale.

Il contesto non è semplice. Nei reparti internistici arrivano spesso pazienti anziani, fragili, con più patologie contemporaneamente. Proprio per questo il protocollo include monitoraggi clinici ed emogasanalitici strutturati e sistemi di valutazione validati per misurare gravità clinica e livello di fragilità.

L’obiettivo è verificare se l’ossigenoterapia ad alti flussi possa ridurre il peggioramento clinico, limitare il ricorso a trattamenti più invasivi e accorciare i tempi di degenza.

Negli ultimi anni questa tecnologia ha assunto un ruolo sempre più importante anche a livello nazionale. Le linee guida della Società Italiana di Pneumologia e della European Respiratory Society ne raccomandano l’utilizzo in diversi casi di insufficienza respiratoria ipossiemica acuta. Durante la pandemia, inoltre, molti ospedali italiani hanno esteso l’uso dell’Hfnc proprio per ridurre il ricorso all’intubazione e alleggerire la pressione sulle rianimazioni.

Le patologie respiratorie restano una delle principali cause di ricovero in Italia. Secondo i dati del Ministero della Salute e dell’Agenas, le insufficienze respiratorie e le complicanze polmonari incidono in modo significativo soprattutto sulla popolazione anziana. Un fenomeno che interessa anche il Piemonte, regione caratterizzata da un progressivo invecchiamento demografico e da un aumento dei pazienti cronici fragili.

Accanto alla ricerca sulle emergenze respiratorie, l’Asl TO5 sta portando avanti anche uno studio dedicato alla salute femminile. A presentarlo, durante il 100° Congresso Sigo, è stata la dottoressa Prisca Sozzani della struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia di Moncalieri.

La ricerca riguarda la tecnica Tot, cioè la Trans-Obturator Tape, utilizzata nel trattamento dell’incontinenza urinaria da sforzo. Una condizione molto diffusa — soprattutto tra le donne in post-menopausa — ma ancora poco raccontata. E spesso vissuta in silenzio.

Lo studio ha coinvolto 43 pazienti operate all’ospedale Santa Croce di Moncalieri tra il 2011 e il 2023. I ricercatori hanno analizzato nel tempo efficacia dell’intervento, qualità della vita e possibili complicanze attraverso controlli clinici, esami urodinamici e questionari validati.

L’incontinenza urinaria da sforzo può avere conseguenze pesanti sulla quotidianità. Non riguarda soltanto la salute fisica. Incide sulle relazioni sociali, sull’attività lavorativa, sul benessere psicologico e persino sulla pratica sportiva. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità il problema interessa milioni di donne italiane, ma molte pazienti evitano di rivolgersi ai medici per imbarazzo o rassegnazione.

I risultati dello studio condotto a Moncalieri mostrano però dati incoraggianti. A oltre cinque anni dall’intervento, la guarigione oggettiva resta stabile attorno al 63%. Ancora più alti i livelli di soddisfazione percepita dalle pazienti, compresi tra il 73% e l’83%.

Molto positiva anche la qualità della vita riferita dalle donne coinvolte nello studio. Le complicanze osservate, invece, si sono dimostrate contenute e poco frequenti.

Due studi molto diversi tra loro. Uno legato all’emergenza respiratoria, l’altro a una patologia cronica femminile spesso sottovalutata. Entrambi però raccontano la stessa direzione: trasformare l’esperienza quotidiana dei reparti in conoscenza scientifica utile per i pazienti.

E, soprattutto, costruire una sanità che non si limiti a curare la malattia, ma provi a migliorare concretamente la vita delle persone.

ambulanza (2).jpg - {ambulanza (2).jpg} - [89785]
Cronaca, Torino
Carlo Santori - #formatDate($detail.get("kcnt_cnt.cnt_date"))
Direttore: DIEGO RUBERO
AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
Editore: POLO GRAFICO SPA
Via Giovanni Agnelli 3,
12081 Beinette (CN)
+39 0171 392211
P.IVA: 02488690047

Il Giornale del Piemonte e della Liguria

Il quotidiano on line "Il Giornale del Piemonte e della Liguria web" è il nuovo media della galassia del gruppo Polo Grafico Spa, editore da oltre 25 anni nei territori di Piemonte, Liguria e Regione Paça (Costa Azzurra). Il gruppo edita da oltre vent'anni il quotidiano nella versione cartacea "Il Giornale del Piemonte e della Liguria".

Polografico Spa - P.IVA: 02488690047

Chi Siamo | Contatti | Cookies | Privacy