Quattro giovani, tre cittadini egiziani e un tunisino di età compresa tra i 19 e i 25 anni, sono stati arrestati nei giorni scorsi dalla polizia di Torino con l’accusa di rapine in concorso. I fatti risalgono al gennaio dello scorso anno e si sono verificati nel quartiere di San Salvario, già al centro dell’attenzione per episodi di criminalità.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe messo a segno almeno due rapine con modalità violente. La prima vittima è stata un cittadino ucraino, avvicinato con la scusa di chiedere una sigaretta. L’uomo è stato poi aggredito e colpito alle spalle con una catena mentre tentava di difendersi, prima che gli venisse sottratto il borsello. Gli aggressori si sono quindi dati alla fuga.
Pochi giorni dopo, un cittadino pakistano è stato preso di mira dal gruppo e derubato della propria bicicletta elettrica. Accerchiato, è stato spintonato e colpito con calci e pugni mentre cercava di inseguire uno dei rapinatori in fuga con il mezzo appena rubato.
Le misure cautelari sono state emesse dal gip su richiesta della Procura. Due dei sospettati sono stati rintracciati nel torinese, un terzo era già detenuto per altri reati, mentre l’ultimo è stato individuato a Campobasso grazie alla collaborazione della squadra mobile locale.