Banca di Asti, un anno a Savona «La vicinanza fa la differenza»

Tanti cittadini hanno festeggiato con il team della filiale di via Dei Vegerio. Roberto Benassi: «La nostra forza è la prossimità

16/10/2026
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Il team della filiale di Savona diretta da Maurizio Magnani

Un compleanno speciale, fatto di incontri autentici, sorrisi sinceri e relazioni che si sono consolidate giorno dopo giorno direttamente sul campo: lo scorso 15 ottobre la filiale savonese di Banca di Asti ha celebrato il suo primo anno ufficiale di attività, festeggiando questo importante traguardo insieme ai tantissimi clienti che hanno affollato i locali di via Paleocapa per condividere un brindisi augurale con i cinque professionisti che compongono la squadra locale dell’istituto. Un momento di festa che è andato ben oltre la semplice ricorrenza formale, perché in un contesto economico e bancario contemporaneo caratterizzato da una spinta sempre più marcata verso la digitalizzazione e la dematerializzazione dei servizi, la straordinaria risposta partecipativa dei cittadini ha confermato nei fatti la profonda validità e l’attualità di un modello operativo incentrato sull’ascolto attivo, sulla qualità della consulenza e sul contatto umano diretto con famiglie, liberi professionisti e piccole e medie imprese del territorio. L’apertura dello sportello di Savona ha rappresentato un tassello strategico e fondamentale nel più ampio piano di sviluppo territoriale dell’istituto astigiano, forte di una storia e di una solidità che superano i 180 anni di vita. A esprimere il senso profondo di questo primo bilancio è Maurizio Magnani, direttore della filiale di Savona, che sottolinea con convinzione come «una filiale non è soltanto un luogo in cui si offrono servizi bancari, ma uno spazio in cui nascono relazioni, si costruisce fiducia e si accompagnano le persone nelle loro scelte importanti. Vedere i nostri clienti festeggiare insieme ai miei colleghi è il segnale più bello del percorso avviato a Savona. È la dimostrazione che, anche in un mondo sempre più digitale, la vicinanza e il rapporto umano continuano a fare la differenza. Il nostro obiettivo è continuare a crescere, investendo nelle persone e nella qualità del servizio che offriamo alle comunità in cui operiamo». La grande affluenza di pubblico registrata nel corso di tutta la giornata di celebrazioni testimonia concretamente il legame di stima reciproca creato in appena dodici mesi di presenza in città con il tessuto economico e sociale locale, all’interno del quale il mondo della piccola e media impresa savonese ha trovato nella struttura un interlocutore attento, dinamico e sempre pronto a fornire risposte operative concrete e tempestive. L’eccellente andamento e i risultati conseguiti dalla sede di Savona non costituiscono un episodio isolato, ma si inseriscono perfettamente all’interno di una precisa, coerente e strutturata linea di sviluppo strategico condotta con determinazione dal gruppo aziendale. A rimarcare con forza la vocazione originaria dell’istituto e le linee guida del suo posizionamento di mercato è il direttore rete territoriale di Banca di Asti, Roberto Benassi, le cui parole mettono al centro l’identità primaria della banca: «Siamo una banca del territorio da 180 anni e continueremo sempre a esserlo. Riteniamo che oggi in Italia, e in particolar modo nelle nostre zone, essere un istituto di prossimità rappresenti un valore assoluto. È questo che i clienti ci chiedono. Mentre i grandi gruppi bancari sistemici fanno un po’ più di fatica a seguire da vicino determinate realtà, noi abbiamo scelto di posizionarci esattamente in quel segmento, offrendo presenza diretta e ascolto». L’esperienza positiva avviata nel capoluogo savonese rappresenta così uno dei pilastri centrali per il progressivo consolidamento dell’istituto in Liguria, un’area geografica da sempre considerata ad alto potenziale di sviluppo e di primario interesse commerciale per l’intero gruppo. In merito alle prospettive future e al costante impegno profuso nella regione, lo stesso Roberto Benassi conferma e rilancia gli obiettivi aziendali: «Abbiamo la ferma intenzione di continuare ad ampliare e far crescere le nostre filiali in Liguria. È una regione che ci interessa molto e che ci sta dando grandi soddisfazioni. Siamo sbarcati qui ormai 6 o 7 anni fa con la prima filiale a Genova, a cui sono seguite le aperture di Imperia due anni e mezzo fa, Savona un anno fa e, lo scorso 22 ottobre, l’inaugurazione a Sanremo. Tutte le nostre filiali liguri registrano trend di crescita importanti: la strada tracciata è quella giusta e intendiamo continuare a investire con convinzione in questo territorio». Il presidio ligure, forte oggi dei quattro sportelli attivi ad alte prestazioni, va a integrarsi armoniosamente all’interno di una rete nazionale capillare ed efficiente che conta attualmente ben 211 filiali complessive, storicamente e ben radicate nel cuore del Piemonte e fortemente operative anche in Valle d’Aosta, Lombardia e Veneto, dove la banca è presente con 5 presidi territoriali. Ad un anno esatto dall’avvio della filiale di Savona, il bilancio tracciato dimostra in modo inequivocabile l’efficacia vincente di una strategia aziendale capace di fondere sapientemente la solidità della propria tradizione secolare con una spiccata attitudine nel costruire valore condiviso e duraturo con l’intera comunità locale.

Company profile

Il Gruppo Banca di Asti ha chiuso l’esercizio 2025 registrando un utile netto di 65,4 milioni di euro e confermandosi la terza banca per sportelli in Piemonte. Tra i principali indicatori economici figurano un totale attivo superiore ai 13 miliardi di euro, una massa fiduciaria pari a 18,1 miliardi e impieghi complessivi per 7,3 miliardi. L’istituto garantisce una solida stabilità patrimoniale, evidenziata da un Total Capital Ratio del 21,7% - ampiamente superiore al limite minimo regolamentare del 12,7% - e da un Liquidity Coverage Ratio che raggiunge il 283%.   La presenza sul territorio si sviluppa attraverso una rete di 211 sportelli dislocati in cinque regioni del Nord Italia (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia e Veneto), al servizio di oltre 540.000 clienti. La struttura organizzativa di Gruppo conta più di 2.300 collaboratori, di cui il 60% donne e il 40% uomini, e negli ultimi dieci anni ha effettuato oltre 1.000 nuove assunzioni, investendo nel 2025 in 120.638 ore di formazione.   Sul fronte del sostegno all’economia reale, nel corso del 2025 sono stati erogati nuovi prestiti a famiglie e imprese per 2,3 miliardi di euro. L’impegno per la sostenibilità ambientale e sociale comprende l’acquisto di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili certificate, il mantenimento della certificazione per la parità di genere e la conformità agli standard di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.  

Direttore: DIEGO RUBERO
AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
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