Licenziate le 25 lavoratrici delle Terme di Acqui

Sulla questione è intervenuto anche l’assessore regionale Riboldi che esprime la sua solidarietà alle dipendenti

07/01/2026
Terme Acqui.jpg - {Terme Acqui.jpg} - [137348]
Doccia gelata per le 25  lavoratrici delle Terme di Acqui. Infatti, a inizio settimana è stato comunicato loro il licenziamento tramite una raccomandata firmata dal procuratore speciale Riccardo Gallo.
«Da tempo seguiamo una trattativa tra il Comune e Alessandro Patter sul futuro delle Terme, la diatriba sulle concessioni delle acque e la proposta, rifiutata, di traghettare il passaggio dei lavoratori nel percorso alla nuova “gestione delle acque”. Salvaguardare il lavoro e la professionalità sarebbe stato un atto dovuto nei confronti di dipendenti che hanno dato la propria vita lavorativa in questa importante azienda.
Ci chiediamo infatti, perché non si sia accettata la proroga? Perché non si siano messi in sicurezza i lavoratori? Perché si scelta la strada dei licenziamenti. Perché le Organizzazioni Sindacali non sono state convocate? Tutte domande che meritano una risposta immediata da parte di tutti i soggetti coinvolti in questa vicenda che vede le lavoratrici e i lavoratori tormentati da anni. Nel frattempo abbiamo attivato il nostro ufficio legale per la tutela dei dipendenti oltre a mettere in campo ogni azione che possa riportare l’attenzione sulla vicenda. Non escludiamo, infatti, picchetti o manifestazioni sul territorio», ha scritto sui social la segretaria provinciale Uiltucs Uil Maura Settimo in merito ai 25 licenziamenti.
Sulla questione è intervenuto anche l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi: «È grave la decisione improvvisa assunta dalle Terme di Acqui sui licenziamenti del personale. Una scelta che colpisce non solo le lavoratrici e i lavoratori coinvolti, ma l’intero territorio acquese e dell’Alessandrino. Esprimo la mia piena solidarietà alle dipendenti e ai dipendenti colpiti: le ricadute sociali e occupazionali di questa decisione non possono essere ignorate in una realtà che ha un valore strategico per l’economia locale. Le Terme di Acqui non sono solo un presidio economico e territoriale, ma svolgono anche una funzione sanitaria riconosciuta, integrata nel sistema di cura e prevenzione. Sono una risorsa che va tutelata con responsabilità, senza logiche che scarichino i costi sull’intera comunità. Mi attiverò con tempestività presso tutte le sedi competenti affinché la situazione venga affrontata con serietà e senso di responsabilitàì».
Direttore: DIEGO RUBERO
AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
Editore: POLO GRAFICO SPA
Via Giovanni Agnelli 3,
12081 Beinette (CN)
+39 0171 392211
P.IVA: 02488690047

Il Giornale del Piemonte e della Liguria

Il quotidiano on line "Il Giornale del Piemonte e della Liguria web" è il nuovo media della galassia del gruppo Polo Grafico Spa, editore da oltre 25 anni nei territori di Piemonte, Liguria e Regione Paça (Costa Azzurra). Il gruppo edita da oltre vent'anni il quotidiano nella versione cartacea "Il Giornale del Piemonte e della Liguria".

Polografico Spa - P.IVA: 02488690047

Chi Siamo | Contatti | Cookies | Privacy