Alessandria: conclusa la «barriera anti zanzare»

L’intervento è stato accompagnato da una relazione tecnica conclusiva redatta dall’entomologo consulente

24/09/2026
Foto zanzara.jpg - {Foto zanzara.jpg} - [83908]
Si è concluso il progetto “Barriera Anti Zanzare”, promosso dal Comune di Alessandria per contrastare la dispersione delle zanzare migratorie provenienti dalle aree risicole della confinante Lomellina, con particolare riferimento alla specie Ochlerotatus caspius.
L’intervento è stato accompagnato da una relazione tecnica conclusiva redatta dall’entomologo consulente del Comune di Alessandria, che documenta metodologia, modalità operative, monitoraggi e risultati della campagna 2026.
Il progetto si è sviluppato ed è stato costantemente seguito dagli uffici competenti attorno a quattro elementi fondamentali: piretro naturale, interventi al tramonto, trattamenti svernanti e barriera, salute pubblica al centro.
Elemento caratterizzante è stato, infatti, l’utilizzo di un prodotto a base di piretro naturale, estratto dal crisantemo, associato a una precisa programmazione degli interventi. La scelta del momento operativo è stata determinante: i trattamenti sono stati concentrati al tramonto, nella finestra temporale di maggiore spostamento e dispersione delle zanzare, individuata in un intervallo di circa 50-60 minuti. L’obiettivo è stato intercettare la fase di maggiore dispersione di Ochlerotatus caspius dalle aree di origine verso il territorio alessandrino, intervenendo lungo le principali direttrici di spostamento.
L’efficacia del progetto è stata valutata attraverso due differenti livelli di monitoraggio.
Il primo ha riguardato osservazioni effettuate ogni 20 minuti lungo i percorsi interessati dai 15 giri di trattamento, attraverso le postazioni di Valmadonna (Antenne), Montecastello, Lobbi e Castelceriolo. Le valutazioni hanno evidenziato, nelle diverse postazioni, una riduzione della presenza delle zanzare compresa tra il 68% e il 91% dopo i trattamenti.
Il secondo livello ha analizzato invece l’andamento complessivo della stagione attraverso le postazioni fisse di monitoraggio settimanale di Valmadonna e Valle San Bartolomeo, con catture effettuate nell’arco dell’intera notte. Il confronto dei dati ha evidenziato una riduzione delle catture pari al 46% a Valmadonna e al 41% a Valle San Bartolomeo. Nel corso della stagione sono stati inoltre registrati, in alcuni periodi, picchi di riduzione compresi tra il 50% e il 60%.
I due risultati misurano fenomeni differenti ma complementari: il primo evidenzia l’effetto immediato dei singoli trattamenti, mentre il secondo restituisce l’andamento complessivo della presenza delle zanzare nel corso della stagione.
La “Barriera Anti Zanzare” si inserisce in una strategia più ampia che prevede anche interventi contro le zanzare svernanti nella rete fognaria di Alessandria, con particolare attenzione alla specie Culex, potenziale vettore del virus del West Nile.
I risultati del 2026 rappresentano una base concreta per proseguire gli interventi, affinare le modalità operative e valutare l’eventuale ampliamento delle aree interessate, anche attraverso un ulteriore miglioramento dei mezzi e delle tecniche di irrorazione. Una strategia costruita sui dati e sulla conoscenza dei comportamenti delle zanzare, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e mantenere la tutela della salute pubblica al centro dell’azione.
L’assessore all’Ambiente e filiera dei rifiuti, Daniele Coloris, commenta: «Le condizioni climatiche, come il caldo afoso e la nebbia, non possono essere naturalmente governate dall’Amministrazione comunale. Diverso è il tema della presenza delle zanzare, sul quale l’Amministrazione ha scelto di intervenire con un impegno concreto e strutturato. L’investimento, anche sotto il profilo economico, è stato significativo e ha permesso di affiancare alle attività realizzate in collaborazione con IPLA un’azione autonoma e aggiuntiva del Comune, attraverso il progetto ‘Barriera’. I risultati conseguiti nelle ultime stagioni estive confermano l’efficacia di una strategia che integra gli interventi sul territorio con un’attività di prevenzione e monitoraggio che prosegue anche nei mesi invernali. È un lavoro che intendiamo continuare, nella consapevolezza che la prevenzione rappresenta lo strumento fondamentale per contrastare la presenza delle zanzare e tutelare la qualità della vita della cittadinanza».
Direttore: DIEGO RUBERO
AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
Editore: POLO GRAFICO SPA
Via Giovanni Agnelli 3,
12081 Beinette (CN)
+39 0171 392211
P.IVA: 02488690047

Il Giornale del Piemonte e della Liguria

Il quotidiano on line "Il Giornale del Piemonte e della Liguria web" è il nuovo media della galassia del gruppo Polo Grafico Spa, editore da oltre 25 anni nei territori di Piemonte, Liguria e Regione Paça (Costa Azzurra). Il gruppo edita da oltre vent'anni il quotidiano nella versione cartacea "Il Giornale del Piemonte e della Liguria".

Polografico Spa - P.IVA: 02488690047

Chi Siamo | Contatti | Cookies | Privacy