(Adnkronos) - Il bonus statale per genitori separati o divorziati che devono sostenere le spese di locazione di chi ha dovuto lasciare la casa familiare di proprietà "sarà una misura che rifinanzieremo anche per gli anni a venire. Ci sono già, grazie alla scorsa legge di bilancio, 20 milioni di euro sul 2027 e 20 milioni di euro sul 2028". E' quanto ha affermato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini durante una conferenza stampa convocata al Mit per spiegare i dettagli di questo intervento.
"Sono molto interessanti i dati sulle 15.540 istanze presentate alle 12.00 del 29 ottobre, che era il termine di chiusura per aderire alla piattaforma, istanze delle quali saranno finanziate una parte perché sono in corso le verifiche di regolarità delle dichiarazioni fatte online. Innanzitutto riflessione numero uno - ha detto Salvini - a differenza di quasi tutti gli altri bonus, basati sull'Isee come criterio per accedervi, qua c'era invece la dichiarazione Irpef dei redditi fino a 35.000 euro, è che i cittadini extracomunitari che hanno presentato istanza sono l'11%, gli italiani l'83,2% e i comunitari il 4%. Penso che sia il primo contributo pubblico elargito in Italia che va per la stragrande maggioranza a cittadini italiani".
"Fra le domande presentate, e questo mi ha stupito perché pensavo le proporzioni sarebbero state contrarie - ha osservato Salvini - oltre il 60% è composto da donne e il 40% da uomini.Quindi evidentemente c'è un bilanciamento con una preponderanza femminile". Quanto all'età dei richiedenti quasi la metà sono fra i 45 e i 54 anni, quindi anche questo è un dato su cui riflettere. Le divisioni per aree geografiche: la metà delle richieste arrivano da dal Nord con il 48,4%, 18,8% dal centro, 32,8% dal sud. La regione da cui sono arrivate più istanze in assoluto è la Lombardia, 15%, seguita da Campania (12,4%), Piemonte (9,6%), Veneto (9,6%) e Lazio (9,1%).
Un altro dato "sorprendente" ha continuato Salvini "è il canone annuo di locazione per macroarea dei richiedenti, visto che noi per dare il contributo chiediamo un contratto d'affitto regolarmente depositato di cui copriamo il 50%. Ebbene, al sud il canone annuo medio è di 4.800 euro, al Nord di 5.700 euro e al centro oltre i 6.000 euro, le persone che aiuteremo hanno un canone di locazione più alto nelle città del centro che non nelle città del Nord e del Sud. Fascia di reddito: anche questo per me è molto interessante ed è il raggiungimento di un obiettivo: sono equamente distribuite nel senso che la fascia 0-15mila sono il 39%, la fascia 15.000- 25.000 sono il 32%, ma c'è anche un 29% nella fascia 25.000-35.000, il famoso ceto medio che altrimenti è escluso da tutti gli altri contributi e il numero di figli per richiedenti nell'oltre la metà dei casi è di un figlio. Condizione dichiarata di fragilità sul totale: il 14% sono disoccupati e il 6% disabili".
Gli assegni potranno essere liquidati prima di Natale, presumibilmente entro il 15 dicembre, con un unico versamento dell'intero importo annuale con bonifici sui singoli Iban. "Gli accessi e le dimostrazioni di interesse sono state 47mila ma chi ha formalizzato tramite piattaforma con i dati anagrafici e sentenza di divorzio sono stati 15.540. Il ministro ha inoltre precisato che "a inizio 2027 sarà fatto un altro bando e ne daremo ampia pubblicizzazione, vedremo anche in questa legge di bilancio di rimpinguare il capitolo di spesa. Noi con 20 milioni copriamo il bando 2026, ne vorrei mettere di più nel 2027 perché la richiesta c'è".
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