Carla Bruni verso l'incriminazione, convocata dal giudice: i sospetti sono pesantissimi
09/07/2024

(Adnkronos) - Carla Bruni è stata convocata oggi 9 luglio di fronte al giudice a cui in Francia è affidata l'inchiesta sulle ritrattazioni fasulle dell'uomo d'affari franco libanese Ziad Takieddine per una eventuale messa in stato di accusa, rende noto una fonte citata da Bfmtv.  

Bruni, moglie dell'ex Presidente francese Nicolas Sarkozy, è sospettata di "occultamento di corruzione di testimone" e di "associazione per preparare reati di frode giudiziaria e di corruzione di agenti pubblici stranieri". Il giudice potrebbe invece decidere di considerarla solo come "testimone assistito", una posizione intermedia fra il testimone e lo stato di accusa.  

Il caso in cui è coinvolta Bruni-Sarkozy ruota intorno alla campagna di comunicazione 'Sauver Sarko' lanciata nel 2020 da diverse decine di personalità, fra cui Mimi Marchand, star della stampa gossip considerata vicina a Bruni, per sdoganare l'ex Presidente dall'accusa di aver ricevuto finanziamenti dalla Libia di Gheddafi per la sua campagna elettorale del 2007, accusa per cui sarà messo a giudizio dal gennaio del 2025.  

La campagna aveva come obiettivo quello di ottenere la ritrattazione delle accuse da parte di Takieddine, prima sui media, con una intervista a Paris Match e con una dichiarazione video diffusa dalla stessa Bfmtv), e poi con un notaio che avrebbe dovuto inviare un documento ufficiale al magistrato interessato. Takieddine sarebbe stato pagato per la sua ritrattazione con oltre 600mila euro.  

Gli inquirenti ritengono che la cantautrice ed ex modella di origine italiana, che si è esibita nei giorni scorsi a Spoleto, dove è arrivata insieme al marito, possa aver partecipato a questo sforzo. Carla Bruni, nel giugno del 2021, aveva cancellato tutti i messaggi scambiati con Marchand, dopo che l'amica era stata incriminata. Bruni avrebbe usato un numero telefonico segreto per tenere le fila della campagna. Sarkozy, che ha 69 anni, è già stato condannato due volte per corruzione e per traffico di influenza in casi separati.  

internazionale / esteri
Direttore: DIEGO RUBERO
AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
Editore: POLO GRAFICO SPA
Via Giovanni Agnelli 3,
12081 Beinette (CN)
+39 0171 392211
P.IVA: 02488690047

Il Giornale del Piemonte e della Liguria

Il quotidiano on line "Il Giornale del Piemonte e della Liguria web" è il nuovo media della galassia del gruppo Polo Grafico Spa, editore da oltre 25 anni nei territori di Piemonte, Liguria e Regione Paça (Costa Azzurra). Il gruppo edita da oltre vent'anni il quotidiano nella versione cartacea "Il Giornale del Piemonte e della Liguria".

Polografico Spa - P.IVA: 02488690047

Chi Siamo | Contatti | Cookies | Privacy