Giulia Cecchettin, nasce la fondazione. Papà Gino: "Violenza di genere non è un fatto privato"
18/11/2024

(Adnkronos) - Una Fondazione dedicata a Giulia Cecchettin, la studentessa di 22 anni uccisa dal fidanzato nel novembre dell'anno scorso, contro la violenza di genere e "per dare voce e sostegno a chi vive nella paura". E' quella inaugurata oggi alla Camera dei deputati dal papà di Giulia, Gino Cecchettin.  

"Siamo qui per dare forma concreta a un sogno, nato da una tragedia immane. A volte quando si affrontano sofferenze tali da togliere qualsiasi speranza - afferma il padre di Giulia - la vita ti sorprende con uno scopo nuovo, un'opportunità di trasformare il dolore in significato, la perdita in impegno, l'oscurità in azione". 

"Ho attraversato la morte nella sua essenza più profonda: prima con la perdita di mia moglie Monica e poi con quella di Giulia che mi ha spaccato il cuore. Ho provato paura quando ho sentito la morte avvicinarsi, dolore quando l'ho incontrata, incredulità di fronte a una sorte che appare ingiusta. La morte ti dà coscienza della fine e ti fa capire che la vita è una leggera brezza che non può essere sprecata perché non c'è tempo di recupero. Ho imparato a mie spese il valore del tempo: ne abbiamo così poco che lo utilizziamo per litigi sterili, per battaglie di potere, per una eterna rincorsa che ci distoglie da noi stessi. Da quando è stata uccisa la mia Giulia - prosegue Gino Cecchettin - sono state uccise 120 donne solo in Italia, migliaia nel mondo. Numeri inimmaginabili, non possiamo permetterci di essere indifferenti, non c'è più tempo per voltare lo sguardo altrove". 

"Se siamo qui oggi è perché voglio credere che sia perché ognuno di noi desidera cambiare qualcosa, perché non possiamo più tollerare che il silenzio sia l'unica risposta per chi ha bisogno di aiuto. La fondazione Giulia Cecchettin è qui per dare voce e sostegno a chi non può più urlare, a chi vive nella paura. Non possiamo più voltare le spalle a chi ha bisogno di noi, dobbiamo essere noi con le nostre azioni a costruire un futuro dove la violenza non ha più spazio. La violenza di genere - conclude Gino Cecchettin - non è una questione privata o isolata, è un fallimento collettivo di una cultura che troppo spesso tollera l'indifferenza e il silenzio". 

cronaca
Direttore: DIEGO RUBERO
AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
Editore: POLO GRAFICO SPA
Via Giovanni Agnelli 3,
12081 Beinette (CN)
+39 0171 392211
P.IVA: 02488690047

Il Giornale del Piemonte e della Liguria

Il quotidiano on line "Il Giornale del Piemonte e della Liguria web" è il nuovo media della galassia del gruppo Polo Grafico Spa, editore da oltre 25 anni nei territori di Piemonte, Liguria e Regione Paça (Costa Azzurra). Il gruppo edita da oltre vent'anni il quotidiano nella versione cartacea "Il Giornale del Piemonte e della Liguria".

Polografico Spa - P.IVA: 02488690047

Chi Siamo | Contatti | Cookies | Privacy